Dalla Luna a Giove passando per Marte:
le esplorazioni spaziali del 2022 - 14 maggio 2022
James Webb Space Telescope
Il 25 dicembre 2021, alle ore 13:20 italiane, è stato lanciato dallo spazioporto di Kourou nella Guyana Francese il James Webb Space Telescope (Jwst), l’osservatorio spaziale più potente mai costruito, nato da una collaborazione tra la Nasa, l’Agenzia spaziale europea (Esa) e l’Agenzia spaziale canadese. Dopo un mese, James Webb ha raggiunto il suo punto di osservazione a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, più precisamente di trova nel secondo punto di Lagrange (L2), dove l’influenza di Terra, Luna e Sole si equilibrano.

James Webb Space Telescope
Una curiosità: James Webb è il più grande telescopio spaziale mai lanciato nello spazio. Il suo specchio ha infatti un diametro di 6,5 metri (quello di Hubble è di 2,4 metri), grazie al quale potrà raccogliere molta più luce di Hubble e, in questo modo, osservare anche oggetti nati poco dopo il Big Bang. Per osservare questi oggetti, inoltre, il telescopio scandaglierà nell’infrarosso, perché la luce prodotta da quelle antiche stelle è stata “stirata” nel tempo a causa del loro allontanamento e oggi si possono appunto scoprire solamente nell’infrarosso, lunghezza d’onda ottimale anche per lo studio dei pianeti extrasolari. Per lavorare nell’infrarosso, però, il telescopio dovrà essere molto freddo e perciò, nello spazio, dispiegherà un ombrello gigante per proteggersi dalle radiazioni solari.
Il ritorno di Samantha Cristoforetti sulla ISS
Conto alla rovescia per la missione Minerva di Samantha Cristoforetti. Ispirato alla dea romana, incarna anche il rigore e la forza richiesti agli astronauti in preparazione a un lancio nello spazio. Il lancio è in programma il 20 aprile alle 12.37 italiane a bordo di un razzo Falcon 9 e nella Crew-4 di SpaceX, che partirà dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center. Per circa 6 mesi la Cristoforetti sarà impegnata a svolgere nuovi esperimenti scientifici sulla ISS, ricoprendo il ruolo di specialista della missione. Inoltre, una volta saliti a bordo della stazione, l’astronauta italiana sarà leader del segmento americano della ISS, ovvero responsabile di tutte le operazioni all’interno della parte occidentale della stazione.

Stazione Spaziale Internazionale
Rinviata la missione ExoMars2022
Juno e le lune di Giove
A fine settembre effettuerà un passaggio ravvicinato a Europa, uno dei satelliti del pianeta. I dati raccolti potranno offrire nuovi spunti per l’analisi di questo satellite, che appare come una grande palla di neve: la sua superficie, spessa e ghiacciata, ricopre un gigantesco oceano che si stima contenga il doppio di tutta l’acqua degli oceani terrestri. Europa è tenuta sotto controllo da tempo e secondo gli astronomi è tra i principali candidati a ospitare forme di vita nel nostro sistema solare, oltre naturalmente alla Terra.
Estesa fino al settembre 2025, o alla fine della sua vita (a seconda dell’evento che si verifica per primo), la missione non solo continuerà le osservazioni chiave di Giove, ma amplierà anche le sue indagini nel ben più vasto sistema gioviano con sorvoli pianificati e osservazioni mirate e ravvicinate delle lune Ganimede, Europa e Io.
Cabine di lusso per un turismo spaziale!
Space Perspective ha in questi giorni rivelato le illustrazioni delle sue cabine di lusso, che voleranno appese a una mongolfiera alimentata da idrogeno, ricavato da fonti rinnovabili invece che da combustibili fossili. Il costo del biglietto è di 125.000 dollari, molto competitivo rispetto alla media del prezzo di altri voli di turismo spaziale, che si attesta intorno ai 450.000 dollari. I primi lanci partiranno dal Kennedy Space Center in Florida a partire dalla fine del 2024.

Crediti: Space Perspective
L’acquisto del biglietto prevede un viaggio – minimo due ore – che comprende l’andata e il ritorno con uno splashdown nell’oceano. Connettività Wi-Fi e drink bar completano lo “Space Lounge” all’interno della capsula Neptune dell’azienda. Nel prezzo non è però compresa l’emozione della gravità zero, visto che la mongolfiera raggiunge i 30 chilometri, molto più bassa delle rivali Virgin Galactic, che supera poco più di 80 chilometri di altezza, o Blue Origin, che sfiora la linea Karman, a circa 99,7 chilometri sul livello del mare, il confine spaziale riconosciuto a livello internazionale. I passeggeri saranno counque al di sopra del 99% dell’atmosfera terrestre e potranno vedere il nero dello spazio e la curvatura della Terra.
Nessuna preparazione o addestramento è richiesto ai viaggiatori, che proveranno l’emozione soft di allontanarsi dalla Terra a una velocità di crociera di 19 chilometri orari, comodamente alloggiati in cabine dotate di finestre alte 1,5 metri, sedili profondi, toni scuri e viola e luci soffuse. Un’atmosfera che contrasta con le capsule bianche e igienizzate dei suoi concorrenti. Finora sono stati venduti più di 600 biglietti e la Space Perspective prevede 25 voli nel suo primo anno, con tutti i posti prenotati.
A cura di Benedetta Palazzo

