Giganti e Nane

Antares nella costellazione dello Scorpi

Antares nella costellazione dello Scorpi

Attività stellare

Attività stellare

Galassia cannibale

Galassia cannibale

Evoluzione stellare

Evoluzione stellare

Sistema doppio

Sistema doppio

Magnetar

Magnetar

Pulsar

Pulsar

Vega nella costellazione della Lira

Vega nella costellazione della Lira

Le stelle nascono, vivono e muoiono come gli esseri viventi; solo che lo fanno su scale di tempo così lunghe da sembrarci eterne e immutabili. Così, volendone studiare il ciclo vitale non resta che ipotizzare un’evoluzione simile per tutte le stelle e prendere un vasto campione di oggetti a diversi stadi. Un po’ come osservare un neonato, un adulto e una persona anziana per studiare il ciclo dell’uomo. Perché le stelle evolvono? Per tutta la sua vita una stella deve fare i conti con lo scontro titanico tra le due forze principali che la governano. Se si modificano alcune condizioni e una riesce a prevalere sull’altra l’equilibrio si rompe, generando reazioni a catena che modificano la struttura stellare e che portano a una nuova condizione di equilibrio. In questo modo, l’evoluzione di un astro è costellata da lunghe fasi di stabilità alternate a brevi intervalli di instabilità in cui avvengono i principali cambiamenti evolutivi. Il fattore chiave da cui dipende lo sviluppo di una stella è la sua massa. Maggiore è la quantità di materia, maggiore è la pressione necessaria a contrastare il collasso e quindi maggiore è la quantità di combustibile bruciato. Di conseguenza le stelle più grandi sono più luminose di quelle di piccola massa, ma vivono anche molto meno.