Il tuo cane ammicca quando ti guarda? Potrebbe volerti dire qualcosa
28 settembre 2026
Chiunque abbia un cane sa quanto questi animali siano attenti a noi: seguono i nostri movimenti, capiscono il tono della voce, riconoscono le nostre espressioni. Ma una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Royal Society Open Science, ha scoperto qualcosa di ancora più sorprendente: i cani notano perfino quando sbattiamo le palpebre, e reagiscono in modo diverso a seconda di chi hanno davanti.
I ricercatori dell’Università di Parma hanno voluto studiare il battito delle palpebre perché si tratta di un gesto molto particolare: è un comportamento antico e automatico, che serve a proteggere e inumidire l'occhio, e che in origine non si è evoluto per comunicare qualcosa agli altri. Gli scienziati si sono chiesti: i cani, che sono così sensibili ai nostri segnali, potrebbero accorgersi anche di un movimento così piccolo e veloce come un battito di ciglia? Per scoprirlo, hanno reclutato 38 cani (35 dei quali hanno completato correttamente l'esperimento) e hanno mostrato loro dei brevi video con tre persone diverse: il proprietario del cane, una donna sconosciuta e un uomo sconosciuto.
Ogni video esisteva in due versioni:
- in una, la persona sbatteva le palpebre ogni tre secondi;
- nell'altra, la persona restava a fissare la telecamera con lo sguardo immobile.
I cani guardavano ogni video per 40 secondi, mentre i ricercatori registravano ogni loro battito di ciglia. I dati hanno mostrato che i cani sbattevano le palpebre più spesso quando guardavano una persona che batteva le ciglia, rispetto a quando la vedevano con lo sguardo fisso. Fin qui, si potrebbe pensare a una semplice imitazione automatica. Ma la scoperta più interessante è un'altra: questo effetto era molto più forte quando sullo schermo compariva il proprietario del cane, mentre non si notava allo stesso modo con le persone sconosciute. In altre parole, non conta solo vedere delle palpebre che si muovono: conta anche chi sta dall'altra parte. C'è anche un altro dettaglio curioso: i cani sbattevano le palpebre più spesso guardando le proprietarie donne rispetto ai proprietari uomini o alle persone sconosciute. I ricercatori, però, invitano alla cautela su questo punto, perché lo studio non era stato pensato appositamente per capire se dipendesse dal sesso della persona o da altri fattori, come chi si occupa più spesso del cane. A questo punto viene naturale chiedersi: i cani sbattono le palpebre esattamente nello stesso momento in cui lo facciamo noi, quasi rispondendoci? I ricercatori hanno controllato anche questo aspetto, verificando quante volte il battito del cane avveniva entro un secondo e mezzo da quello della persona sullo schermo. Il risultato è stato che questo succedeva solo il 57% delle volte circa: una percentuale che, dal punto di vista statistico, non è diversa da quella che ci si aspetterebbe per puro caso. Questo significa che i cani non stanno davvero "rispondendo" battito per battito, come in una specie di conversazione sincronizzata. Semplicemente, guardando il loro proprietario, prestano più attenzione ai suoi occhi e sbattono le palpebre più spesso in generale. Questo studio suggerisce che la comunicazione tra cani ed esseri umani non passa solo attraverso segnali evidenti come l'abbaiare, la posizione del corpo o la direzione dello sguardo, ma anche attraverso movimenti piccolissimi, come un battito di ciglia, che normalmente nemmeno notiamo. Non sappiamo ancora con certezza cosa significhi esattamente questo comportamento per il cane: potrebbe essere legato all'attenzione, al rilassamento durante l'interazione, oppure ad altri aspetti della relazione con il proprietario. Quello che è certo, però, è che ancora una volta la scienza ci conferma quanto i nostri cani siano osservatori incredibilmente attenti di ogni nostro piccolo gesto.