Bentornata primavera
20 marzo 2022
Contrariamente a quello che abbiamo imparato da bambini, quindi, l’inizio della primavera non cade necessariamente il 21 marzo, ma può essere il 19, il 20 o il 21 marzo. Come è possibile che il giorno possa viariare? Scopriamolo di seguito.
Solstizi, equinozi e l’alternarsi delle stagioni
Solstizi ed equinozi sono dovuti alla traiettoria con cui il nostro pianeta orbita intorno al Sole. L’asse di rotazione della Terra e il piano dell’orbita non sono infatti perpendicolari, ma si incontrano formando un angolo di circa 23,27 gradi. Questo dà origine al moto apparente del Sole nel cielo durante il corso dell’anno, fa sì che il giorno e la notte abbiano durata diversa durante il corso dell’anno e che vi sia l’alternarsi delle stagioni.
Fonte: Zanichelli

Fonte: Zanichelli
Il giorno in cui la notte è uguale al dì
La parola equinozio deriva dal latino aequinoctium, ovvero ‘aequa-nox‘ cioè notte uguale (al dì: usando questa definizione la lunghezza del giorno risulterebbe di 12 ore. Si tratta di quel punto della rivoluzione terrestre (ossia la rotazione della Terra intorno al Sole) in cui la nostra stella si trova allo zenit dell’equatore. In realtà, giorno e notte non sono esattamente uguali proprio durante l’equinozio. Infatti, i raggi del Sole iniziano a illuminare una regione della Terra prima che il disco solare sia completamente visibile (all’alba) e scompaiono dopo che è scomparso dalla vista: i minuti di luce che precedono e seguono la completa comparsa o il completo tramonto riducono la durata della notte.
A cura di Benedetta Palazzo
