Un enigma fossile nell’antico arcipelago di Solnhofen
18 gennaio 2026
Solnhofen, il sito in Germania noto per l’eccezionale conservazione dei suoi reperti, continua a svelare sorprendenti indizi sul passato remoto: questa volta, le rocce hanno svelato una grande quantità di scheletri di cuccioli di pterosauro.
Cosa uccise un’intera nidiata di piccoli dinosauri volanti? Perché è più facile rinvenire i resti fossili dei piccoli pterosauri piuttosto che quelli degli adulti? Secondo lo studio, gli pterosauri neonati morirono a causa di tempeste improvvise che li colsero di sorpresa e li gettarono nelle acque basse. La leggerezza e la fragilità delle ossa resero questi piccoli particolarmente vulnerabili ai forti venti che si abbattevano su quella che una volta era una scogliera a picco sul mare. I piccoli dinosauri furono trascinati nei fondali melmosi dove si fossilizzarono con una maggiore probabilità rispetto agli adulti. Il processo di fossilizzazione e il ritrovamento dei corpi dipendono da molteplici fattori ambientali: carcasse sommerse in acque calme, sedimentazione rapida e assenza di ossigeno innescano la trasformazione della materia organica, soprattutto di quella che forma le ossa, in pietra. I giovani pterosauri, presumibilmente incapaci di volare efficacemente o di reagire alle folate di vento o alle piogge battenti, si trovarono esposti a condizioni ideali per fossilizzarsi. Questo studio mette in luce la necessità di interpretare i reperti fossili con cautela. Un numero maggiore di ritrovamenti di esemplari di un certo tipo può indurre a letture errate: in questo caso, non riflettono una riproduzione di piccoli massiccia o una morte selettiva dei più giovani, piuttosto una naturale differenza tra piccoli e adulti nei processi naturali di conservazione. È un promemoria che i fossili ci raccontano solo una parte della storia evolutiva. Conoscere le cause dietro questi ritrovamenti consente di affinare metodi di analisi e interpretazione nel campo della paleobiologia. L’obiettivo è distinguere tra ciò che è biologicamente significativo e ciò che è semplicemente frutto del “caso” geologico.