Terremoto di ghiaccio
12 febbraio 2026
Nel profondo dell’Antartide, si rilevano strani “terremoti” causati dal distacco di giganteschi iceberg. Questi eventi, chiamati terremoti glaciali o “iceberg earthquakes”, sono stati misurati in grande numero grazie a strumenti di monitoraggio posizionati direttamente sul continente.
Il fenomeno è stato osservato in particolare alla frontiera marina del Thwaites Glacier, un ghiacciaio talmente importante da essere soprannominato “Doomsday Glacier” (il “Ghiacciaio del Giorno del Giudizio”) perché la sua eventuale fusione potrebbe innalzare il livello dei mari di circa 3 metri. Ma cosa sono esattamente questi sismi? A differenza dei normali terremoti provocati dallo spostamento delle placche tettoniche, i terremoti glaciali nascono quando giganteschi iceberg si staccano dal ghiacciaio e si capovolgono nell’oceano, urtando con violenza la parte di ghiaccio ancora attaccata. Questo movimento genera vibrazioni lente ma potentissime, invisibili ai normali strumenti sismici finché non si usano apparecchiature dedicate e sensibili poste proprio sul posto. Tra il 2010 e il 2023, un team di ricercatori ha identificato più di 360 terremoti glaciali registrati tra il Thwaites e il vicino Pine Island Glacier. Circa 245 di questi eventi si concentrano proprio alla fine del Thwaites, dove i blocchi di ghiaccio si staccano e rotolano con grande frequenza. Questi terremoti non sembrano seguire un modello stagionale come quelli che sono stati osservati in Groenlandia, dove gli eventi aumentano in estate. Al contrario, la maggior parte delle scosse antartiche coincide con un accelerato movimento del ghiacciaio verso il mare, un processo che potrebbe essere influenzato dalle condizioni dell’oceano che scava sotto il ghiaccio. Questa scoperta è importante per due motivi principali. Primo, ci dice che il Thwaites Glacier è estremamente instabile e in continuo cambiamento, con grandi quantità di ghiaccio che si staccano e finiscono in mare. Secondo, questi terremoti glaciali possono diventare indicatori utili per gli scienziati che cercano di prevedere come e quanto velocemente il ghiacciaio si indebolirà e contribuirà all’innalzamento dei mari. Capire meglio questi fenomeni è fondamentale, perché il futuro di enormi città costiere e di interi ecosistemi dipende proprio dall’evoluzione di ghiacciai come quello di Thwaites. Anche se il collasso completo potrebbe richiedere decenni o secoli, ogni nuovo dato ci aiuta a leggere i segnali del pianeta e a prepararci per un mondo che sta cambiando rapidamente.