I microbi nella corteccia degli alberi aiutano il clima
26 maggio 2026
Quando pensiamo agli alberi e al loro ruolo nel clima, di solito immaginiamo che assorbano anidride carbonica (CO₂) dall’aria durante la fotosintesi. Ma una recente ricerca ha scoperto qualcosa di sorprendente: nella corteccia degli alberi vivono minuscoli microbi che aiutano a eliminare altri gas responsabili del riscaldamento globale, come il metano.
Questa scoperta mostra che gli alberi potrebbero essere ancora più importanti per il clima di quanto pensassimo. La corteccia degli alberi non è solo una protezione per il tronco, è anche la casa di moltissimi microrganismi, come batteri e altri microbi. Insieme formano quello che gli scienziati chiamano microbioma della corteccia. Gli studiosi stimano che in un solo metro quadrato di corteccia possano vivere circa sei trilioni di microbi. Considerando tutti gli alberi del pianeta, la superficie totale della corteccia è enorme: circa 41 milioni di chilometri quadrati, un’area simile a quella del Nord e Sud America messi insieme. Per molto tempo gli scienziati non avevano studiato a fondo questo ecosistema, anche se si trova letteralmente davanti ai nostri occhi. Tra i gas che contribuiscono al cambiamento climatico c’è il metano, un gas serra molto potente. In un periodo di 100 anni, il metano può intrappolare circa 28 volte più calore dell’anidride carbonica. Il metano viene prodotto soprattutto da microbi che vivono in ambienti molto umidi, come paludi e laghi. Alcuni studi avevano osservato che una parte di questo gas sembrava “scomparire” prima di arrivare nell’atmosfera. La nuova ricerca ha scoperto che alcuni batteri presenti nella corteccia degli alberi usano il metano come fonte di energia, cioè lo “mangiano”. In questo modo riducono la quantità di questo gas nell’aria. Questi microbi non consumano solo metano: possono assorbire anche idrogeno e monossido di carbonio, altri gas che influenzano il clima terrestre. Secondo i ricercatori, tutti i microbi che vivono sulla corteccia degli alberi del mondo potrebbero eliminare tra 25 e 50 milioni di tonnellate di metano ogni anno. Questo significa che gli alberi non aiutano il clima solo catturando la CO₂: grazie ai loro microbi possono anche ridurre altri gas serra. Per questo gli studiosi parlano di un “beneficio nascosto” degli alberi per l’ambiente. Gli scienziati stanno studiando questa scoperta anche per capire quali specie di alberi ospitano i microbi più efficaci nel ridurre i gas serra. Alcune specie, infatti, hanno comunità di microbi diverse nella loro corteccia. Queste informazioni potrebbero essere utili nei progetti di riforestazione, cioè quando si piantano nuovi alberi per combattere il cambiamento climatico. Scegliere specie che aiutano di più a eliminare i gas serra potrebbe rendere le foreste ancora più utili per il pianeta. La scoperta dei microbi nella corteccia dimostra che la natura è molto più complessa di quanto immaginiamo. Anche organismi minuscoli, invisibili a occhio nudo, possono avere un grande impatto sull’ambiente e sul clima della Terra. E così, quando guardiamo un albero, possiamo ricordare che non è solo una pianta: è anche una casa per miliardi di microbi che lavorano silenziosamente per proteggere il nostro pianeta.