Il mistero della menta fredda
19 febbraio 2026
Quando mastichi una caramella alla menta o ti lavi i denti con un dentifricio mentolato, ti accade spesso di sentire una sensazione di freschezza intensa che somiglia a un freddo vero e proprio. Ti allontani dal lavandino, bevi un sorso d’acqua e improvvisamente sembra che tutto sia gelido, perfino l’aria che respiri. Ma cosa succede davvero nel tuo corpo e perché la menta crea questa impressione così vivida?
La risposta non sta in un cambiamento reale della temperatura, ma in una sorta di “inganno sensoriale” che coinvolge il tuo sistema nervoso. La protagonista di questo fenomeno è una sostanza naturale chiamata mentolo, presente nelle piante di menta. Il mentolo non è semplicemente un sapore, ma una molecola in grado di interagire con specifici recettori nel nostro corpo che sono deputati a percepire il freddo. Questi recettori si chiamano TRPM8 e si trovano sulle terminazioni nervose della bocca, della pelle e persino delle vie respiratorie. Quando il mentolo si lega a questi recettori, modifica la loro forma, aprendo dei canali attraverso cui entrano particelle come il calcio. Questo cambio di forma e di passaggio di cariche attiva un segnale nervoso che raggiunge il cervello. Il cervello interpreta questo segnale come una diminuzione della temperatura, anche se non c’è stato alcun vero abbassamento di grado nel tuo cavo orale. Il modo in cui il mentolo “truffa” il cervello è simile a come i peperoncini piccanti influenzano i recettori del calore. Così come la capsaicina nelle spezie fa percepire il caldo intenso, il mentolo attiva i recettori del freddo. La differenza è che in nessuno dei due casi cambia la temperatura reale, ma il segnale inviato al cervello dice al tuo essere “sono freddo” o “sono caldo”. Questa spiegazione scientifica aiuta a capire perché dopo aver usato un prodotto alla menta un semplice sorso d’acqua sembra incredibilmente freddo. Il mentolo ha già attivato i recettori TRPM8 e quando entra in contatto con liquidi o aria più freschi, i recettori rispondono in modo ancora più intenso. L’effetto complessivo è una percezione di freddo che supera di gran lunga la realtà fisica. Il mentolo non si limita però a creare una sensazione piacevole nelle caramelle o nel dentifricio. Le aziende sfruttano questa caratteristica per dare una sensazione di freschezza e pulizia nei prodotti per l’igiene orale, come gomme da masticare, collutori e dentifrici, perché quella percezione di freddo viene associata a un’idea di pulizia profonda e aria fresca. Inoltre, nelle caramelle e nei prodotti per la gola, l’effetto di freddo può dare la sensazione di vie respiratorie più aperte, anche se non modifica veramente il passaggio dell’aria. Un’altra applicazione interessante del mentolo riguarda l’ambito sportivo. Alcuni studi hanno infatti osservato che un risciacquo con una soluzione contenente mentolo può far percepire meno caldo agli atleti che corrono sotto temperature elevate. Anche se la temperatura corporea non diminuisce, la sensazione di freschezza può aiutare a migliorare la performance perché il cervello non percepisce lo stress termico allo stesso modo. Tuttavia, questo uso è ancora oggetto di studi e discussioni tra gli esperti, soprattutto perché potrebbe portare qualcuno a spingere il proprio corpo oltre i limiti sicuri senza rendersene conto. Il mentolo può avere anche un effetto locale sulla pelle e sui muscoli. In molte creme analgesiche il mentolo è un ingrediente importante perché, attivando recettori simili a quelli del freddo, può funzionare come una sorta di “contro-irritante”: una sensazione di freddo temporanea che distrae dal dolore sottostante, portando sollievo in caso di dolori muscolari o articolari. È interessante pensare che questa sensazione distintiva di freschezza sia in realtà un’illusione sensoriale, generata dal modo in cui il mentolo comunica con il sistema nervoso, piuttosto che un cambiamento fisico della temperatura. La prossima volta che senti la bocca gelata dopo una caramella alla menta o un sorso d’acqua dopo aver lavato i denti, potrai ricordare come il tuo cervello stia ricevendo un messaggio speciale, interpretato come freddo anche in assenza di un vero gelo.