Giornata Mondiale degli Oceani
8 giugno 2026
L’8 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani – istituita l’8 giugno 1992 in occasione del vertice sull’ambiente di Rio de Janeiro e riconosciuta nel 2008 anche dalle Nazioni Unite – per sottolineare l’importanza di questo inestimabile patrimonio comune, che ricopre il 71% del nostro Pianeta.
Gli oceani, infatti, regolano il clima, forniscono sostentamento a milioni di persone ogni anno, producono la maggior parte dell’ossigeno che respiriamo, ospitano una incredibile biodiversità, ci forniscono farmaci importanti, e molto altro ancora!
Oggi i mari di tutto il mondo sono minacciati da un impatto antropico crescente: sovrasfruttamento delle riserve ittiche, inquinamento, sviluppo intensivo dei trasporti marittimi e delle infrastrutture, acidificazione causata dai cambiamenti climatici, che ha impatti devastanti su molti sistemi oceanici, in particolare per le barriere coralline. Attualmente meno del 4% degli oceani è tutelato, le aree protette costituiscono una parte minima della superficie complessiva. Eppure, proteggere gli oceani comporterebbe grandi vantaggi, anche dal punto di vista economico.
Il tema scelto per il World Oceans Day quest’anno è “Reimmaginare”. Per anni, la parola d’ordine è stata “proteggere” gli oceani: dall’inquinamento, dalla pesca intensiva, dal consumo di suolo lungo i litorali. Oggi, però, la protezione da sola non è più sufficiente. Da qui il tema di quest’anno: oltre il mondo che conosciamo, è necessario ripensare il rapporto con i mari e gli oceani, passando dalla protezione alla rigenerazione attiva degli ecosistemi marini.
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