Che caldo che fa: la campagna per la disuguaglianza energetica
17 luglio 2026
Ondate di calore sempre più intense e prolungate stanno attraversando l'Europa. Ormai è chiaro che questo caldo non è un'anomalia ma la nuova realtà a cui l’essere umano dovrà adattarsi.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, negli ultimi quattro anni il caldo estremo ha provocato oltre 200mila morti in Europa. Questi numeri sono sintomo di una crisi sanitaria e sociale, oltre che climatica, a cui non è più possibile rispondere con misure emergenziali. Le città devono essere pronte a proteggere le persone che le abitano, adottando azioni permanenti che garantiscano migliori condizioni per affrontare il caldo.
A questo proposito, Legambiente si fa portavoce di questa emergenza con la campagna “Che caldo che fa”, che per il secondo anno si immerge in un viaggio attraverso 6 città italiane per raccogliere dati e fotografare gli effetti concreti del caldo estremo sulla vivibilità degli spazi urbani. Con questa campagna, Legambiente vuole far conoscere quanto sia difficile muoversi a piedi in città nelle ore più calde della giornata, soprattutto quando raggiungere servizi di prossimità, strutture di interesse pubblico o servizi di cura e assistenza non è una scelta ma una necessità. Da un lato, si vogliono evidenziare le criticità urbanistiche presenti in molte città italiane, soprattutto nei quartieri più svantaggiati; dall’altro, sottolineare le diseguaglianze che le alte temperature hanno sulla popolazione, perché il caldo eccessivo impatta in particolare su bambini e anziani.
Napoli, Milano, Terni, Roma, Torino e Bari sono le 6 città italiane in cui i volontari, i Circoli e i Comitati Regionali di Legambiente mapperanno le disuguaglianze termiche esistenti tra alcuni quartieri, monitorando la presenza di infrastrutture verdi e blu (spazi acquatici naturali o artificiali), raccogliendo dati sul campo (Social Citizen Science) e redigendo report di approfondimento. In seguito alla raccolta dati, l’associazione ambientalista formulerà proposte concrete per stimolare le amministrazioni comunali a intervenire, adattando le città alle ondate di calore e proteggendo la salute di tutta la cittadinanza, in particolare delle fasce sociali in povertà energetica (cooling poverty).
Per ulteriori informazioni sulla campagna e sulle tappe nelle città italiane, clicca qui. https://www.legambiente.it/campagne-e-progetti/che-caldo-che-fa/